Salerano, una sagra solidale

Quest’anno più che mai la sagra di Salerano parla di solidarietà e impegno civile. Girando fra le bancherelle, dopo la rumorosa e allegra zona delle giostre, incontriamo l’ormai tradizionale banco della Proloco che propone le classiche torte, il vin brulè e il quiz sul peso del cesto.

 

Nello spazio di fronte al castello Vistarini colpisce una distesa di oggetti vari stile Portobello, proposti dalla biblioteca con lo scopo di raccogliere fondi sia per beneficenza, sia per sostenere le iniziative culturali per il paese.

 

 

Sempre organizzato dalla biblioteca il banco dei libri usati, ormai storico per la sagra.

Costeggiando il castello arriviamo alla piazza Maggiore dove MaiSoli non propone solo nel suo banco marmellate, sali aromatici, zucche decorative, ciclamini, ma mostra uno strano aggeggio che si rivela poi essere un gioco antico : «schiaccia la noce» creato per i bambini, ma subito gradito agli adulti.

  

Proseguendo verso la chiesa parrocchiale incontriamo il banco dei prodotti equo-solidali, colmo di ghiottonerie di alta qualità dietro alle quali non c’è lo sfruttamento di lavoratori e contadini, ma un giusto compenso per il lavoro compiuto.

Dulcis in fundo la classica pesca di beneficenza e il banco vendita organizzati dalla parrocchia e, come sempre, frequentatissimi.

Arrivederci al prossimo anno !

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