1.000 cittadini chiedono sicurezza.

E’ dalla fine di giugno che si vedono in giro dei volontari di Maisoli che raccolgono firme per chiedere alle autorità preposte la realizzazione di una pista ciclopedonale da Salerano sul Lambro a Lodi Vecchio.

I volontari si trovano dappertutto, davanti al Comune di Salerano, alle feste della Proloco, al banchetto della Sagra, al mercato di Lodi Vecchio. I cittadini non dicono mai di no, anzi, una volta firmato, mandano il coniuge, la parente, l’amica/o , il conoscente.

I mezzi sono autoprodotti, ma la raccolta sta avendo successo e ricorda la richiesta, fatta sette anni fa, di bloccare il traffico pesante sulla SP140.


La SP 140 rappresenta un pericolo per pedoni e ciclisti che devono recarsi a Lodi Vecchio, spesso obbligati per acquisti al mercato o ai supermercati. Le curve, la velocità dei mezzi e il mancato rispetto del divieto imposto ai camion, fanno parlare di miracolo se non si siano ancora verificati incidenti gravi.
Per non parlare della grande SP115 , trafficata soprattutto da mezzi pesanti e vetture ad alta velocità.

I fogli da 25 firme si sono così riempiti rapidamente e , nonostante il sonnolento periodo estivo, a ottobre si sono raggiunte e superate le mille unità. Così, lunedì 17 novembre, si sono consegnati i fogli con le firme e la richiesta, al Sindaco di Salerano, Stefania Marcolin, con la partecipazione dei volontari più attivi nella raccolta e di alcuni giornalisti.

Il giorno dopo, 18 novembre firme sono state consegnate e protocollate al Sindaco di Lodi Vecchio Lino Osvaldo Felissari e al Presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio.

Maisoli ringrazia tutti i cittadini che, fidandosi della richiesta, hanno firmato per chiedere maggior sicurezza a pedoni e ciclisti.




4 commenti
Luca
Mille firme? Complimenti. Speriamo che le autorità rispondano positivamente.
Maurizio Ciarlatani
I Comuni di Lodi Vecchio e Salerano sono favorevoli, come anche la Provincia di Lodi.
Rico
Faccio ancora in tempo a firmare?
Maurizio Ciarlatani
In sede Maisoli in via Diaz 2, c’è sempre una pagina di firme aperta