Il presepe di via Sant’Antonio

Se passate a Salerano,   in via Sant’Antonio e  vedete qualcuno  che , attaccato alla cancellata, guarda nel giardino di una casa, non pensate subito a un malintenzionato. Si tratta di uno dei tanti ammiratori del presepe della famiglia Rossi Clerici che da anni realizza un vero capolavoro, diverso,  anno dopo anno con case, castelli, fiumi, ponti, tutti autoprodotti, preparati durante l’anno per offrire poi nel periodo natalizio agli occhi dei passanti  la loro realizzazione .  Per ringraziarli ecco un piccolo album di fotografie scattate dal 2011 a oggi.

Natale 2016
Natale 2016
Natale 2014
Natale 2013
Natale 2013
Natale 2012
Natale 2012
Natale 2011
Natale 2017

 

 

I presepi di Salerano

In un cortile, un giardino, un negozio, un balcone, questi sono i presepi che si incontrano per le vie di Salerano.

Piccoli o grandi, tradizionali oppure originali, ma tutti fatti con lo stesso spirito, quello che qualcuno ha definito con una frase  :  “il presepe è una preghiera”.

Come da tradizione, dopo l’ Epifania ritorneranno nelle scatole, con le statuine accuratamente incartate e dormiranno, in attesa del prossimo 8 dicembre quando, spolverate e restaurate ritorneranno per le vie di Salerano.

Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno voluto confermare che “Salerano è il paese dei presepi”

Un peccato poi non poter entrare nelle case, dove tante famiglie hanno espresso le loro “preghiere” con un presepio.

A tutti l’augurio di un nuovo anno di pace, salute, solidarietà, condivisione.

Fra due giorni sapremo i nomi dei vincitori del concorso, ma di fatto, sono tutti vincitori.

Venerdi scorso presso la sala polifunzionale di Salerano, prima della ormai famosa tombolata di beneficenza, sono stati premiati i presepi partecipanti al concorso «Natale per le vie di Salerano». Questi i risultati :
1° – Famiglia Mercoli
2° – Eugenia Marcolin
3° – Luisa Alzani
4° – Sara Bassi
5° – Corallina Galliani
Inoltre sono stati premiati due presepi fuori concorso, già vincitori delle passate edizioni:
– Famiglia Clerici Rossi
– Famiglia Passerini
Un ringraziamento infine ai due sponsor ormai tradizionali dell’iniziativa – Gruppo creativo artigianale «Le cicognine»
– Pizzeria «Sul Lambro»

Il paese dei presepi

Salerano, il paese dei presepi

In occasione dell’articolo di luglio sull’iniziativa «tutto fa presepio» che vede coinvolti giovani disabili nella realizzazione di presepi con l’impiego di materiali naturali e di recupero.

Tutto fa Presepio

avevamo parlato del museo realizzato da Tino Cazzulani all’interno della sua cascina (La Vistarina) e dei più di 400 presepi esposti.

Basterebbero già questa iniziativa e questo museo per definire Salerano come il paese dei presepi, ma un’altra idea da anni coinvolge i saleranini, si tratta del concorso «Presepi per le vie di Salerano», giunto ormai alla sesta edizione che invita alla creazione di presepi in cortili, negozi, giardini, in qualunque luogo, purché visibile al pubblico.
Si sono così potuti incontrare, camminando per le strade del paese nel periodo natalizio degli ultimi anni, presepi piccoli e grandi, alcuni tradizionali, altri decisamente originali, alcuni veri capolavori.

Anche quest’anno l’associazione MaiSoli e la Biblioteca Comunale (che ha ideato l’iniziativa nel 2011) invitano gli abitanti del paese a realizzare queste opere così sentite della tradizione italiana, sicuramente più natalizie dei babbi natale rampicanti o da certe luminarie da luna park.

Domenica 3 dicembre 2017 alle ore 15 : tradizionale riapertura del museo con coro, cornamuse, vin brulè e ricordi .

Salerano, una sagra solidale

Quest’anno più che mai la sagra di Salerano parla di solidarietà e impegno civile. Girando fra le bancherelle, dopo la rumorosa e allegra zona delle giostre, incontriamo l’ormai tradizionale banco della Proloco che propone le classiche torte, il vin brulè e il quiz sul peso del cesto.

 

Nello spazio di fronte al castello Vistarini colpisce una distesa di oggetti vari stile Portobello, proposti dalla biblioteca con lo scopo di raccogliere fondi sia per beneficenza, sia per sostenere le iniziative culturali per il paese.

 

 

Sempre organizzato dalla biblioteca il banco dei libri usati, ormai storico per la sagra.

Costeggiando il castello arriviamo alla piazza Maggiore dove MaiSoli non propone solo nel suo banco marmellate, sali aromatici, zucche decorative, ciclamini, ma mostra uno strano aggeggio che si rivela poi essere un gioco antico : «schiaccia la noce» creato per i bambini, ma subito gradito agli adulti.

  

Proseguendo verso la chiesa parrocchiale incontriamo il banco dei prodotti equo-solidali, colmo di ghiottonerie di alta qualità dietro alle quali non c’è lo sfruttamento di lavoratori e contadini, ma un giusto compenso per il lavoro compiuto.

Dulcis in fundo la classica pesca di beneficenza e il banco vendita organizzati dalla parrocchia e, come sempre, frequentatissimi.

Arrivederci al prossimo anno !

C’è un paese che invita a leggere

Sono preoccupanti i dati sul poco amore degli italiani per i libri. Riportiamo un titolo di quest’anno su «La Stampa” :
«Fuga dai libri: il 60% degli italiani non legge. I dati dell’Istat: negli ultimi sei anni persi 3 milioni e 300 mila lettori nel Paese. Allarme tra i ragazzini dagli 11 ai 14 anni»
Ma c’è un paese che, invece di rassegnarsi, ha dichiarato guerra a questa tendenza : è Salerano sul Lambro, 2.700 abitanti a sud di Milano.Come fa?

 Come prima cosa ha una  piccola ma fornitissima biblioteca situata in un’ala del castello Vistarini, una costruzione del XIV secolo.

La reception

Appena entrati , nel locale della reception, ci accolgono gli affreschi dell’epoca, gli scaffali delle novità ed uno scaffale «verde» cioè relativo a temi ambientali, costruito ovviamente  con cassette della frutta recuperate 

Nel locale adiacente si incontra l’area 1-5 riservata ai bimbi in età prescolare e ai loro accompagnatori, ricca di libri e giochi didattici adatti all’età.

 

 

 

Si sale con l’ascensore (barriera architettonica eliminata) al piano superiore. Superate le aree relative all’arte, quella territoriale e quella dei giovani, si entra nella sala lettura, anch’essa ricca di affreschi e, ovviamente, di libri. 

 

 

 

La sala è spesso sede di incontri culturali per adulti e bambini, mostre, cineforum, corsi di disegno, musica e lingua italiana per stranieri .       

Ma la sfida alla mancata lettura non si ferma alla pur fornita biblioteca, facente parte del circuito bibliotecario lodigiano. Chi ha la necessità di ricorrere al medico, entrando nella zona di attesa del moderno ambulatorio comunale, trova due scaffali di libri, a disposizione del pubblico, uno per adulti e l’altro per bambini.

 

 

 

 

 

 

Chi invece gode di buona salute e vorrebbe cercare un libro, nelle ore di chiusura della biblioteca, trova la casetta dei libri o meglio la «little free library» facente parte del circuito internazionale con il numero #39683 Una mini biblioteca gratuita a disposizione di tutti. 

Due volte all’anno poi (per la sagra del paese e la Candelora) la biblioteca organizza un banchetto di libri usati, regalati da cittadini del paese e molto frequentato.

 

A Salerano sul Lambro,chi proprio non vuole leggere non ha scuse, dove si gira trova libri che lo invitano a migliorare quel triste primato italiano.

Ambiente e solidarietà in un tappo ?

Perché raccogliere i tappi in sughero

L’albero

Il sughero si ricava dalla quercia da sughero, albero che ha il suo habitat nel bacino del Mediterraneo. Solo dopo 20 anni l’albero inizia a dare un buon sughero che può essere rimosso solo ogni 9/11 anni. La vita di una quercia  non supera i 150 anni. Le sugherete italiane più importanti si trovano in Sardegna .

Lo smaltimento
Il sughero, se messo in compostaggio, impiega molti anni prima di essere decomposto, essendo particolarmente impermeabile. Stesso problema a livello di discariche.Solo per vini ad alto invecchiamento vengono usati tappi monopezzo, mentre per tutti gli altri si impiegano agglomerati di sughero e collanti che, se mandati in inceneritore, emanano una notevole dose di CO2.

Il reimpiego

Le caratteristiche del sughero consentono il riutilizzo dei tappi usati, una volta triturati, come isolanti termici e acustici, impiegati nell’edilizia, nella cantieristica navale e nell’industria  automobilistica.

 

Ambiente e solidarietà

Molti riciclatori, come quello con il quale opera la nostra associazione (Cooperativa sociale Arti e Mestieri di Boves) operano in un contesto di grande utilità sociale e ambientale.

 

 

 

 

 

 

 

Cosa fa MaiSoli

MaiSoli ha iniziato un anno fa la raccolta dei tappi in sughero e ha raggiunto oggi un quantitativo di circa 70.000 tappi raccolti e inviati alla Cooperativa, grazie all’impegno dei suoi volontari e la disponibilità di alcuni esercizi.

Dove si raccolgono

Oggi, oltre che alla sede di MaiSoli in via Diaz 6 i tappi possono essere portati ai seguenti esercizi che collaborano alla raccolta :
Dream bar – Salerano
Bar del parco – Salerano
Bar tabacchi di Santa Maria in Prato
Piero il barbiere – Salerano
Per informazioni  telefonare a Maurizio (333.3118759)

Nuova area cani a Salerano

Con l’apporto lavorativo dei nostri volontari, il Comune di Salerano ha creato la nuova area cani, in fondo a via Vittorio Veneto, nel prato adiacente alla Sipcam.

  

 

Ombreggiata e vasta, merita tutto il rispetto da parte dei proprietari di cani , per non trasformarla in campo minato come succede purtroppo per le aree esistenti.

Due panchine permettono il relax degli umani, mentre i pelosi scorrazzano e si liberano. I padroni potranno così identificare il punto della “raccolta” , doverosa non solo per legge, ma soprattutto per civiltà.

Una recente ispezione dimostra che , chi ha usufruito dell’area ha sempre «raccolto» anche se un certo fumatore ha scambiato il terreno di fronte ad una delle panchine come posacenere invece di spegnere la sua sigaretta e buttarla nel cestino posto all’ingresso dell’area.

 

Una preghiera : se il nostro cane non «resiste» fino all’area e lascia il suo ricordo per strada, magari sul bel prato adiacente, raccogliamo egualmente il prodotto e gettiamolo nel cestino.

La solidarietà in piazza

Domenica in piazza della Vittoria, a Lodi, 130 associazioni di volontariato hanno celebrato la SOLIDARIETA’, cioè l’ offerta gratuita del proprio tempo a chi ne ha bisogno.

Primi beneficiari disabili, ammalati, anziani, bambini, terzo mondo, ma anche ambiente, sport, e salute.

   

Un’occasione per incontrare altre associazioni, sentire le loro esperienze e condividere le proprie .

I clown in corsia
Incontri

Un occasione per capire la varietà e la vastità del fenomeno associativo, vera spina dorsale del nostro Paese .

   

MaiSoli presente con il suo stand

   

 

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