Salerano, una sagra solidale

Quest’anno più che mai la sagra di Salerano parla di solidarietà e impegno civile. Girando fra le bancherelle, dopo la rumorosa e allegra zona delle giostre, incontriamo l’ormai tradizionale banco della Proloco che propone le classiche torte, il vin brulè e il quiz sul peso del cesto.

 

Nello spazio di fronte al castello Vistarini colpisce una distesa di oggetti vari stile Portobello, proposti dalla biblioteca con lo scopo di raccogliere fondi sia per beneficenza, sia per sostenere le iniziative culturali per il paese.

 

 

Sempre organizzato dalla biblioteca il banco dei libri usati, ormai storico per la sagra.

Costeggiando il castello arriviamo alla piazza Maggiore dove MaiSoli non propone solo nel suo banco marmellate, sali aromatici, zucche decorative, ciclamini, ma mostra uno strano aggeggio che si rivela poi essere un gioco antico : «schiaccia la noce» creato per i bambini, ma subito gradito agli adulti.

  

Proseguendo verso la chiesa parrocchiale incontriamo il banco dei prodotti equo-solidali, colmo di ghiottonerie di alta qualità dietro alle quali non c’è lo sfruttamento di lavoratori e contadini, ma un giusto compenso per il lavoro compiuto.

Dulcis in fundo la classica pesca di beneficenza e il banco vendita organizzati dalla parrocchia e, come sempre, frequentatissimi.

Arrivederci al prossimo anno !

C’è un paese che invita a leggere

Sono preoccupanti i dati sul poco amore degli italiani per i libri. Riportiamo un titolo di quest’anno su «La Stampa” :
«Fuga dai libri: il 60% degli italiani non legge. I dati dell’Istat: negli ultimi sei anni persi 3 milioni e 300 mila lettori nel Paese. Allarme tra i ragazzini dagli 11 ai 14 anni»
Ma c’è un paese che, invece di rassegnarsi, ha dichiarato guerra a questa tendenza : è Salerano sul Lambro, 2.700 abitanti a sud di Milano.Come fa?

 Come prima cosa ha una  piccola ma fornitissima biblioteca situata in un’ala del castello Vistarini, una costruzione del XIV secolo.

La reception

Appena entrati , nel locale della reception, ci accolgono gli affreschi dell’epoca, gli scaffali delle novità ed uno scaffale «verde» cioè relativo a temi ambientali, costruito ovviamente  con cassette della frutta recuperate 

Nel locale adiacente si incontra l’area 1-5 riservata ai bimbi in età prescolare e ai loro accompagnatori, ricca di libri e giochi didattici adatti all’età.

 

 

 

Si sale con l’ascensore (barriera architettonica eliminata) al piano superiore. Superate le aree relative all’arte, quella territoriale e quella dei giovani, si entra nella sala lettura, anch’essa ricca di affreschi e, ovviamente, di libri. 

 

 

 

La sala è spesso sede di incontri culturali per adulti e bambini, mostre, cineforum, corsi di disegno, musica e lingua italiana per stranieri .       

Ma la sfida alla mancata lettura non si ferma alla pur fornita biblioteca, facente parte del circuito bibliotecario lodigiano. Chi ha la necessità di ricorrere al medico, entrando nella zona di attesa del moderno ambulatorio comunale, trova due scaffali di libri, a disposizione del pubblico, uno per adulti e l’altro per bambini.

 

 

 

 

 

 

Chi invece gode di buona salute e vorrebbe cercare un libro, nelle ore di chiusura della biblioteca, trova la casetta dei libri o meglio la «little free library» facente parte del circuito internazionale con il numero #39683 Una mini biblioteca gratuita a disposizione di tutti. 

Due volte all’anno poi (per la sagra del paese e la Candelora) la biblioteca organizza un banchetto di libri usati, regalati da cittadini del paese e molto frequentato.

 

A Salerano sul Lambro,chi proprio non vuole leggere non ha scuse, dove si gira trova libri che lo invitano a migliorare quel triste primato italiano.