Una giornata insieme nelle terre di Verdi

 

 

La gita

La gita annuale di MaiSoli vedrà volontari e soci a Busseto, la città di Verdi. La gita prevede la visita al paese e alla villa Sant’Agata, dove Verdi ha vissuto per cinquanta anni. Come sempre sarà un’occasione per stare insieme, ma anche per conoscere i luoghi dove ha vissuto uno dei più grandi e più amati compositori di tutti i tempi.

Villa Sant’Agata

 

Due parole sulla villa

Comunemente chiamata «Villa Verdi”, la Villa Sant’Agata è stata la residenza di Giuseppe Verdi, dove il Maestro ha vissuto e lavorato dal 1851 fino alla sua morte, nel 1901.
E’ stato lo stesso Verdi a progettare molti aspetti del restauro della villa, acquistata nel 1848, trasformando una casa padronale di campagna nella sua residenza.
La visita della villa, mantenuta così come Verdi l’ha voluta, viene definita come « la migliore chiave di lettura per comprendere lo spirito immortale del genio e dell’uomo Verdi»

Il Maestro

 

Busseto

Oltre alla villa Sant’Agata, a Busseto sono da visitare :                   — Collegiata di San Bartolomeo (XIV° secolo)
– Rocca Pallavicino (XIY° secolo)
– Villa Pallavicino (1518)
– Oratorio della SS Trinità (XIV° sec.)
– Chiesa e convento di S. Maria degli Angeli (1470)

Torre del Borgo – Roncole – Busseto

Un occasione : Bande e fanfare a Busseto

Il giorno della gita, alle 17,00 in piazza Verdi, si esibiranno i fiati del Conservatorio Verdi di Milano e la Banda Giuseppe Verdi di Busseto

 

Insieme a tavola

Alle 12,30 tutti a pranzo al ristorante Le Roncole, per gustare la ricca cucina locale dei coniugi Pedretti

Il culatello di Zibello

Accogliere e integrare

 

La Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi ha pubblicato l’elenco dei 40 progetti approvati e finanziati.
Fra questi il progetto «Accogliere e integrare» ideato e presentato da MaiSoli onlus di Salerano, finanziato con 4.500 €

 

Premessa
L’integrazione di tutti i cittadini del paese è uno degli obiettivi principali di MaiSoli onlus.

Obiettivi del progetto

Alleviare situazioni di difficoltà , di isolamento e solitudine presenti nella Comunità.

Creare nella comunità la mentalità dell’accoglienza e dell’integrazione.

Interventi previsti

  • La presenza di personale qualificato (facilitatori , animatori ed assistenti ad personam ) farà si’ che nessun ragazzo , diversamente abile, in situazione di svantaggio o straniero, resti escluso dalle attività culturali e ricreative che le associazioni presenti sul territorio e la Parrocchia proporranno sia durante l’estate (GREST) sia nel periodo autunno 2017 – primavera 2018.
  • Sono previsti inoltre corsi di italiano per donne di origine straniera per facilitare il loro inserimento attraverso la conoscenza non solo della lingua del paese che le ospita anche degli usi e costumi del luogo.
  • Poiché sovente i ragazzi stranieri inseriti nelle scuole presentano difficoltà di apprendimento a causa della poca conoscenza della lingua e della mancata integrazione è prevista un attività di supporto con l’intervento di mediatori culturali ( CPIA)..

I costi

Il costo totale del progetto è di 9.717 € dovuto per la quasi totalità alla presenza di personale qualificato, ma il valore effettivo è stato quantificato in 21.967 €.
La differenza è dovuta al lavoro di  insegnanti volontari, personale volontario MaiSoli e parrocchiale, volontari della biblioteca e studenti, nonché all’ intervento di formatori del CPIA. (centro provinciale istruzione adulti)

Finanziamento
Fondazione comunitaria € 4.500
Importo disponibile da MaiSoli € 1.030
Importo disponibile da Comune € 1.400
Da raccogliere € 2.429 + 358 (aggiuntivo)

Conclusioni
Al secondo anno di attività, mentre il precedente progetto “Giovanilandia”va verso la sua ottima conclusione, Maisoli onlus ha centrato un altro obiettivo importante, grazie alla Fondazione, al Comune di Salerano , alla Parrocchia, ai volontari. Ora conta sui cittadini di Salerano per completare la raccolta che le consentirà il pieno svolgimento delle attività in programma.