MaiSoli in assemblea

Si è tenuta a Salerano l’assemblea annuale di MaiSoli onlus.
Nell’introduzione, il presidente ha suddiviso i lavori dell’associazione in iniziative e attività.
Le iniziative riguardano le cose rese possibili dalla costituzione dell’ Associazione in onlus mentre le attività (definite spina dorsale di MaiSoli) sono i lavori svolti giorno per giorno dai volontari.

 

Fra le iniziative figurano il sostegno economico al Comune per l’acquisto di un mezzo per trasporto disabili e l’aiuto ai terremotati del Centro Italia, finanziando trasporti di fieno. Tutte queste attività sono state realizzate con lotterie, pranzi, e una camminata, anche con l’aiuto di altre associazioni ( Amici del ballo, amici di Salerano e amici del bar Dosso di Lodi Vecchio) Notevoli la sensibilità dei cittadini e degli esercizi commerciali e artigianali locali.

Uno dei TIR della solidarietà
Il cuore dei cittadini sul veicolo

 

 

 

 

 

 

Sono stati ricordati il torneo di Burraco, il concorso Presepi, la partecipazione alla fiera lodigiana delle Associazioni, la collaborazione con l’ A.I.R.C. nella vendita di fiori e cioccolatini, la raccolta dei tappi di sughero (circa 60.000 pezzi inviati alla onlus Arti e Mestieri che li trasformerà in materiale isolante per l’edilizia) e la partecipazione al bando 2016 della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi che ha consentito la realizzazione del progetto Giovanilandia, a favore di bambini e giovani del paese. Annunciata la partecipazione al bando 2017 della stessa Fondazione, il cui esito non è però ancora noto.

Il banchetto delle azalee
Il progetto

 

 

 

 

Venendo alle attività svolte quotidianamente dai volontari, spesso molto impegnative, il presidente ha evidenziato l’assistenza all’entrata e uscita dei bambini alla scuola materna e quella primaria, l’accompagnamento sullo scolabus e l’aiuto all’iniziativa comunale del Pedibus

Scuolabus

Per quanto riguarda l’ambiente da sottolineare la cura del verde cittadino, la piantumazione di alberelli (oleandri e cipressi) in varie parti del paese, la cura del verde al cimitero, al monumento dei caduti, alla scuola elementare e a quella materna., la presenza alla piazzola ecologica .

 

 

 

 

Nel 2016 , 1200 prelievi , 150 accompagnamenti e tante prenotazioni, danno un’ idea delle attività nei confronti delle persone che necessitano di cure, svolti tutti con costanza e professionalità.

 

 

 

Infine i lavori , meno visibili, ma essenziali, come la gestione delle manifestazioni di Comune e Parrocchia (montaggio palchi, controllo viabilità, preparazione rinfreschi), la distribuzione casa per casa di volantini e comunicazioni di Comune e Associazione, i lavori vari di falegnameria , muratura e manutenzione ( i cittadini hanno molto apprezzato la sistemazione, la verniciatura e la posa di panchine in pietra nel parco cittadino ).

Il presidente ,infine, ha letto una lettera consegnatagli da un volontario, che vuole mantenere l’anonimato, pochi minuti prima dell’ assemblea, lettera che riportiamo in originale e che dimostra con quale spirito i volontari di MaiSoli svolgano i loro compiti.

La tesoriera ha letto poi  i numeri del bilancio, approvato all’unanimità.  La segretaria ha illustrato la situazione del progetto Giovanilandia, con il supporto dell’ Assessore ai servizi sociali del Comune (presente all’ Assemblea) che ha sottolineato la qualità del progetto in particolare per i ragazzi della scuola media. La vicepresidente ha comunicato la data (25 giugno) e la destinazione (Busseto) della gita annuale per volontari e soci.

Il vicesindaco ha ringraziato i volontari di MaiSoli per il loro lavoro sottolineando  l’importanza che riveste per il Comune.  Ha messo in risalto il peso avuto dal volontariato nell’acquisto del mezzo per il trasporto disabili, necessità piovuta fra capo e collo sul Comune .

Alla fine di un serrato dibattito , tutti si sono trovati d’accordo sul fatto che che Volontariato, Parrocchia, Comune, debbano operare  in pieno accordo, per fornire ai cittadini il supporto migliore alle loro necessità.

 

Cosa fare se……Dieci punti per la sicurezza

L’ incontro con il Maresciallo Capo Vincenzo Lo Russo, Comandante della stazione Carabinieri di Lodi Vecchio, ci ha consentito di mettere in evidenza tutta una serie di suggerimenti alcuni noti, altri meno, che possono aiutarci nell’evitare truffe, raggiri, furti.
Tutto questo può costringerci a diffidare più del dovuto, ma i malintenzionati sono sempre più originali e tecnicamente preparati. Se vogliamo difenderci, purtroppo,  siamo spesso costretti a diffidare.

Le Card dei supermercati
Su queste card c’è tutto quello che un malintenzionato vuole sapere di noi. Dati anagrafici, codice fiscale, magari telefono e indirizzo e-mail.
In caso di smarrimento , invece di chiedere il duplicato, conviene chiedere l’annullamento. Poi subito dopo si può fare una tessera nuova. In questo modo, chi la trova non può utilizzare i dati contenuti.

Le interviste stradali
Non firmare mai e fidarsi solo di chi si conosce bene. Spesso operano plagi di strutture conosciute e famose. Mai e poi mai firmare e fornire le proprie generalità.

Interviste telefoniche
Se proprio si accetta di rispondere, evitare di dare dati anagrafici e mai rispondere SI. Ci si può trovare ad aver firmato un contratto. Alla domanda : “Lei è il signor X?” Rispondere «Mi dica», mai «SI»

Porta a porta
Gli enti e le aziende serie non fanno mai il porta a porta. Chiedere comunque documento, cartellino con foto e codice fiscale. Mai aprire la porta. Attenzione : i malviventi e i truffatori trovano sempre idee nuove. C’è stato anche chi si è qualificato carabiniere . In questo caso una telefonata al 112 era d’obbligo. Una signora è stata derubata per aver messo i gioielli in frigorifero perché altrimenti «potevano emanare radiazioni». Uscita un momento dalla stanza, al ritorno non c’erano più ne’ i gioielli ne’ l’intervistatore.
Attenzione a chi ci dice che a casa nostra è stata rilevata una fuga di gas o un problema di corrente o acqua. Per il gas vengono i pompieri e per acqua e corrente veniamo sempre preavvisati

Bancomat e carta di credito
La soluzione migliore è quella di usare carte prepagate, così il massimo del danno è la cifra che è stata caricata.
Quando si mette il pin accertarsi che non ci sia nessuno nei pressi, in grado di copiarlo.
Mai tenere il pin scritto insieme al bancomat. Meglio mandarlo a memoria. Anche scritte tipo «pinotto 34567« , «o 0371-34567« o simili, sono ormai note soprattutto ai malfattori.

Fuori casa
Se si vede qualcuno che fa delle foto o dei selfie (magari giovani signorine) davanti a casa nostra, chiamiamo i carabinieri. Stessa cosa se si vedono passare persone troppo interessate alla nostra casa o se qualcuno ci segue, magari a distanza. Una macchina che passa avanti e indietro e che non abbiamo mai visto deve insospettirci. Idem se qualche sconosciuto sta telefonando mentre adocchia casa nostra o i citofoni. I carabinieri o la polizia locale non ci sgrideranno per un falso allarme.
Quando siamo fuori 
Invece dei vecchi e ormai abusati disegnini , ultimamente i carabinieri hanno rilevato sulle porte o i cancelli d’entrata , puntini o virgolette soprattutto di colore viola, blu e giallo. Sono indicazioni malavitose. Chiamare anche in questo caso il 112.
In caso di assenza prolungata, incaricare qualcuno di svuotar la cassetta della posta. Una cassetta straboccante è un segnale di assenza del proprietario.
Nei social network evitiamo di comunicare le nostre assenze sia brevi, sia lunghe, ma facciamolo una volta ritornati a casa. Se vogliamo far vedere le cime di Lavaredo , le spiagge della Sardegna, il piatto di calamari che ci stiamo gustando, mettiamo le foto al ritorno.

In caso di furto
Se abbiamo in casa oggetti di valore (gioielli, quadri etc) Fotografarli e tenere le foto. Se subiamo un furto questo aiuterà le forze dell’ordine in caso di ritrovamenti presso ricettatori.
Se abbiamo appena ricevuto una visita di ladri, lasciare tutto com’è, dopo aver chiamato le forze dell’ordine e non cercare di rovistare o mettere in ordine.

Bollette e documenti
Quando gettiamo via vecchie bollette, cartelle delle tasse, documenti bancari, ricette e cose simili, facciamoli a pezzetti. Nulla può svelare i nostri dati più di una bolletta nel pacco di carte che lasciamo fuori per il ritiro. Chi passa di notte o di prima mattina sarà ben contento di avere informazioni su di noi così a buon mercato.

Infine : Vicinato e Web 
In chiusura dell’incontro,  il Sindaco di Salerano ha ricordato l’esistenza in paese, dei gruppi di Controllo del Vicinato che il 27 aprile ospiteranno i referenti dell’Associazione Controllo del Vicinato.
Ha inoltre ricordato che sul sito comunale è disponibile e scaricabile gratuitamente il Manuale per la Sicurezza residenziale, con consigli e strategie per rendere sicure le nostre case.
Il 5 maggio, infine, ci sarà un terzo appuntamento sul tema della sicurezza rivolto a genitori, educatori, insegnanti, sul pericolo del Web, e di come proteggere i minori dai rischi derivanti da un uso non protetto di internet.

 

Assemblea dell’ Associazione

E’ indetta

L’ Assemblea Ordinaria
dei Soci di MaiSoli onlus

In prima convocazione il giorno 27 Aprile 2017 alle ore 23,00, presso la sala Santa Francesca Cabrini in via Luigi Chiesa n.1 a Salerano sul Lambro.

        In seconda convocazione presso la sala Santa Francesca Cabrini in via Luigi Chiesa 1 – Salerano sul Lambro – 

Venerdì 28 Aprile 2017   alle ore 21.00

        Con il seguente ordine del giorno
  • Approvazione del rendiconto 2016
  • Progetto “ Accogliere ed integrare” comunicazioni
  • Gita annuale
  • Comunicazioni attività svolte 2016 e 2017

Raccomandiamo la partecipazione di tutti .
Si tratta di un momento molto importante nella vita dell’ Associazione.

Sicurezza per gli anziani, un bene comune.

Le truffe agli anziani sono ormai un’emergenza (e una vergogna) nazionali.  

I truffatori sono sempre più più sfacciati e, purtroppo, più fantasiosi.
Le forze dell’ordine stanno facendo un grande lavoro, ma necessitano della collaborazione di tutti noi.
Bene ha fatto il Comune di Salerano a realizzare un incontro con un maresciallo capo dei carabinieri. “Sicurezza bene comune” è il titolo dell’iniziativa
Non si parlerà solo di anziani, ma certamente questi sono le prime vittime e quindi i più interessati.

Spulciando a caso fra i titoli dei giornali di questi ultimi mesi

Bari : Truffe agli anziani, la Procura diffonde la foto dell’arrestato
Taranto, adescato e narcotizzato da una 29enne che gli ruba la pensione
Liguria : Truffe agli anziani:  nel 2016 +8,7%
Lecce, finto avvocato truffa gli anziani.
Milano, pensionato rapinato chiede aiuto dalla finestra
Bologna, anziana derubata da finta direttrice di banca
Bergamo: accoglie in casa i truffatori, derubata. Muore di dolore
Milano, truffavano anziani novantenni con il trucco del cacao
Bologna : Truffe agli anziani, il finto carabiniere: “Suo figlio è in carcere”
Torino : Truffano un’anziana a ripetizione per un anno: tre in manette
Milano : Truffe agli anziani, dodici in manette: si fingevano marinai
Cremona, “il vostro oro è radioattivo”. Via con i gioielli di due ottantenni
Genova, anziana trovata morta in casa, viveva nel terrore ladri

E da noi ?

27 marzo 2017 – Lodi : Ondata di truffe agli anziani
24 marzo 2017 – Sud Milano Truffe agli anziani: i “finti nipoti” rubano 50mila euro
29 novembre 2016 – Lodigiano : Era il mago lodigiano delle truffe: a segno per 52 volte
4 aprile 2017 – Massalengo : Truffe agli anziani come difendersi

Molte truffe non sono note. I truffati, specie gli anziani, si vergognano e nascondono il fatto, talvolta  anche ai propri cari .                                     Le forze dell’ordine insistono : “denunciate”

Storia di Ottavia, di una biblioteca e dei giardinetti tristi

A Salerano, un paese sul Lambro di poco più di 2000 anime c’è un castello del XIV° secolo, il castello Vistarini.

In alcuni locali del castello c’è la biblioteca comunale.

Come tutte le biblioteche che si rispettano anche questa ha una bibliotecaria, Ottavia.
A Ottavia piace il suo lavoro e lo fa benissimo, ma non è contenta dei giardinetti di fronte al castello, un po’ tristi, spesso preda di alcuni maleducati padroni di cani , senza un fiore che li abbellisca .
Allora si mette all’opera coinvolgendo amiche e volontari.

Pianta qualche arbusto, mette dei fiori e cura il verde, con il gusto e la passione tipici di chi ama la natura.
Oggi chi va in biblioteca si ferma prima a guardare i colori di fronte al castello, di fronte alla biblioteca.

Ma a Natale le aiuole patiscono un po’ il freddo allora Ottavia ha un’idea : ci facciamo un presepio. Qualche statuina, un paio di pallet, cortecce, ghiaia e … il gioco è fatto.

Un organo di 180 anni

Dopo anni di onorevole servizio, anche per l’organo della Chiesa di Salerano sul Lambro è venuto il momento di un approfondito restauro e anche la nostra associazione, unendosi alle iniziative di altre realtà del paese ha voluto dare il suo, pur modesto, contributo economico alla necessaria operazione.

Approfittiamo per cercare di conoscere un po’ questo «ammalato»

L’organo attuale è un «Giovanni Valli» datato 1837 – 1838 che aveva sostituito un Sarassi del 1799, acquistato di seconda mano .

Si legge da documenti dell’epoca :

L’acquisto del Sarassi
«…..Gian Battista Chiesa vende alla Chiesa Parrocchiale di Salerano un organo tutto fornito di Casse e Cantoria , come esisteva nella chiesa del seminario di Lodi , fabbricato dal Sarassi di Bergamo, per il prezzo di £ 1750……».

Il ritiro dell’usato
«…. restando libertà della chiesa dargli dentro l’organo vecchio per il valore di £ 350….»

Altri costi. e.. cibarie
«…..restando a carico della chiesa il trasporto da Lodi a Salerano …. tutte le opere di falegname perché così é, si dichiara parimenti che, nel tempo che sarà a Salerano il detto sig. Chiesa con un suo lavorante, sarà la chiesa a dargli le cibarie….»

Come tutti gli usati, anche questo Sarassi dura poco, avrà bisogno di un ampliamento del costo di 208,10 Lire milanesi pagate dal prevosto Don Bassiano Pavesi .Nel 1837 si deve poi acquistare un organo nuovo dal sig. Giuseppe Valli, costruttore., organo che, pur con modifiche e riparazioni, arriverà fino ai tempi nostri, dopo 180 anni di onorato servizio.
Il 7/7/1837 si legge sempre da documenti dell’epoca.

Il contratto di Valli
« Il sette luglio 1837 si è riscritto il contratto per la rinnovazione dell’organo della nostra Parrocchia col Fabbricatore sig. Giuseppe Valli sotto i seguenti capitoli:
1) Prezzo o somma di tutta l’opera Lire 3000 di Milano.
2) Albergo gratis quando si troverà in paese e lire 100 per le cibarie….. «

La consegna
«Si obbliga il sig. Valli a consegnare l’opera in piena perfezione per la Madonna della Purificazione…..»

La garanzia.
«Mi obbligo, io sottoscritto di garantire l’organo da me costruito per lo spazio di cinque anni consecutivi»
Giuseppe Valli – Fabbricatore d’organi in Milano.

Negli anni successivi l’organo ha subito vari interventi di riparazione e manutenzione, nel 1841, 1882, 1896, 1912, 1944, 1961 e 1976.

Chi volesse approfondire tutti i particolari sulla vita dell’organo può trovare alla biblioteca comunale di Salerano, un interessante libro scritto da Attilio Beltrami, organista e maestro del coro.